lunedì, novembre 23, 2009

Basta con la Pausa Pranzo

Al ministro Rotondi, uno che letteralmente si spezza la schiena dal lavoro e che non conosce domeniche e lunedi, Natale e Pasqua tanto grande è la sua dedizione al lavoro ha detto che è ora di smetterla con le Pause Pranzo che danneggiano il lavoro e che non gli piace questa ritualità che blocca tutta l'Italia.

Siamo governati da dei fenomeni....

sabato, novembre 21, 2009

Roma, Ara Pacis colorata come nell'antichità

La corazza di Marte è rossa, come la tunica della Madre Terra e i pomi e i frutti che tiene tra le braccia, i verdi invece dominano nel lussureggiante fregio vegetale che scorre lungo i lati esterni: il colore torna come nell'antichità a decorare i marmi dell'Ara Pacis grazie a una sofisticata e innovativa tecnologia virtuale, che illuminerà il celebre monumento domenica sera, dalle 22 a mezzanotte.
Presentata alla stampa dal soprintendente Umberto Broccoli e dall'assessore alla cultura del comune Umberto Croppi, l'iniziativa (supportata da Gros, Gruppo Romano Supermercati) ha richiesto un finanziamento di 60-70.000 euro e ripropone, su un'area più vasta, l'esperimento compiuto il 23 settembre del 2008 per le celebrazioni del natale di Augusto.


( Tratto da Art4you )

mercoledì, novembre 18, 2009

Privatizzazzione Acqua

Se i privati gestiranno l'acqua come hanno gestito Telecom Italia, Alitalia, Autostrade e un sacco di altre cose mi sa che moriremo di sete...

martedì, novembre 17, 2009

Reattori nucleari fermi, la Francia torna a comprare energia dopo 27 anni

In ottobre la Francia è stata importatrice di elettricità per la prima volta dall'inverno 1982-83. Lo ha reso noto Rte (Reseau de Transport d'Electricité), controllata del gruppo pubblico elettrico Edf. Tradizionalmente esportatrice grazie al suo imponente parco nucleare, la Francia nel solo mese di ottobre ha acquistato 458 Gwh a causa dei numerosi fermi dei reattori nucleari, per incidenti o operazioni di manutenzione. I 58 reattori (che coprono il 75% del fabbisogno del paese) hanno segnato un calo dell'8,9% della produzione di energia rispetto ad un anno prima, così come le centrali idroelettriche hanno accusato una flessione del 19,7% della produzione a causa delle deboli pioggie.

(Tratto da http://progettonuovaenergia.blogspot.com/)

Paul Allen ha il Cancro

Il co-fondatore di Microsoft Paul Allen ha annunciato di avere il cancro, un Linfoma per la precisione e di aver già avviato le cure del caso.
Non è la prima volta che il miliardario americano si trova a combattere contro il cancro, già all'inizio degli anni 80 abbandono i ruoli operativi nella Microsoft per curarsi con successo dal Linfoma di Hodgkin’s.

venerdì, novembre 13, 2009

MAXXI

E' stato finalmente aperto a Roma il MAXXI, il museo delle arti del 21esimo secolo progettato da Zaha Hadid











(Foto tratte da Marvelous Architectures )

+ http://marvelousarchitectures.blogspot.com/

martedì, novembre 10, 2009

LA RIVALUTAZIONE DELL'ORO TRASFORMA IL VATICANO IN UN PARADISO TERRESTRE

Mentre ad Assisi i 250 vescovi presenti all'Assemblea della Cei ascoltavano la dura requisitoria del cardinale Bagnasco sull'odio nella politica, nelle stanze vaticane qualcuno si è fregato le mani.
Sui monitor degli uffici che amministrano la finanza vaticana è apparso il nuovo record dell'oro che ieri mattina intorno alle 11 ha raggiunto il massimo di 1.108,5 dollari l'oncia. Per gli uomini dello Ior, guidati dal nuovo presidente Ettore Gotti Tedeschi, il record del prezioso metallo è molto importante perché può modificare sensibilmente il bilancio delle casse vaticane. È noto infatti che negli ultimi due anni il Vaticano ha prudentemente comprato almeno una tonnellata d'oro riducendo i suoi investimenti sui mercati azionari.
A rivelarlo è stato nell'ottobre scorso il giornale inglese "The Tablet" che ha calcolato la disponibilità di un capitale di 1,4 miliardi di euro di cui 340 milioni in fondi monetari e 520 in fondi azionari. A questi bisogna aggiungere la tonnellata d'oro e proprietà immobiliari per circa 424 milioni di euro.
In questi giorni Gotti Tedeschi, il banchiere dello Ior, e il Consiglio dei cardinali stanno tirando giù i numeri del bilancio 2008 e aggiornano anche quelli di quest'anno che dovrebbero essere positivi rispetto al disavanzo di 9 milioni registrato nel bilancio l'anno scorso.
Anche la Santa Sede è stata attraversata dai venti della crisi e dalla svalutazione del dollaro che ha fatto piangere le casse vaticane. Nel triennio 2004-2006 la Prefettura per gli Affari Economici aveva segnalato una crescita positiva (15,2 milioni) e i 4.800 vescovi di tutto il mondo avevano letto le 51 pagine del Rendiconto finanziario con grande soddisfazione. Poi è arrivata la crisi dei mercati che ha ridotto il valore dei circa 520 milioni di euro in titoli posseduti dalla Santa Sede.
A fronteggiare il deficit non erano bastate nemmeno le offerte dei fedeli che confluiscono nell'Obolo di San Pietro. Nella tabella dei donatori il primo posto è quasi sempre occupato dagli Stati Uniti, seguiti da Italia, Germania e Spagna.
Con la rivalutazione dell'oro i circa 2.700 dipendenti della Curia vaticana che tra stipendi e pensioni costano 120 milioni di euro, tirano un sospiro di sollievo. Da parte loro i vescovi conoscono il vecchio motto contadino secondo il quale "l'oro convince perfino il diavolo a spingere la mola".

Sarkozy il picconatore del muro

Sarkozy ha fatto credere di essere stato presente al momento della caduta del muro, adducendo come prova una foto di lui che piccona il muro; salvo poi venir sbugiardato dai suoi compagni di viaggio che hanno fatto sapere di essere arrivati a Berlino ben 10 giorni dopo.
Ora, sarà anche una piccola bugia, però qualcuno può dire a quel malato di protagonismo che non è obbligatorio essere sempre al centro di tutto? Che se anche per una volta si è dei comprimari va bene lo stesso?

mercoledì, novembre 04, 2009

AL GORE LUCRA CON POLITICHE VERDI

Ha la fama di difensore dell'ambiente ma rischia un conflitto di interessi 'verdi' Al Gore: lo evidenzia l'edizione online del New York Times, proprio nel giorno della pubblicazione del nuovo libro dell'ex vicepresidente statunitense sul cambiamento climatico, ''Our choice'' (La nostra scelta, ndr). I repubblicani, infatti, accusano il guru dell'ambiente di essere il primo ''miliardario del carbonio'' che ''lucra sulle politiche verdi dell'amministrazione Obama''. Lo scorso anno, scrive il Nyt, la compagnia di venture-capital di cui Al Gore e' partner ha finanziato una ditta californiana specializzata in reti elettriche che ricevera' ingenti incentivi statali dall'amministrazione democratica. Grazie al pacchetto da 3,4 miliardi di dollari annunciato per rinnovare la rete elettrica, la californiana Silver Spring otterra' un vantaggio economico di circa 560 milioni di dollari. E' solo una delle iniziative con le quali Al Gore ha moltiplicato i profitti - insiste il Nyt - dopo l'addio al governo a inizio 2001 e l'avvio di fiorenti attivita' imprenditoriali con il marchio verde. Tra attivita' legate all'energia e alle tecnologie pulite, Ong e iniziative editoriali (tra cui il celebre documentario ''una verita' scomoda'' e alcuni libri), nelle tasche dell'ex vicepresidente Usa arrivano decine di milioni di dollari. Nel botta e risposta con i critici, Al Gore difende i suoi investimenti, ''coerenti'' con le convinzioni ambientaliste. ''C'e' qualcosa di male a partecipare all'imprenditoria del proprio Paese? Ne vado fiero. Credo sia giusto investire tenendo presente i miei valori ed i miei principi, e incoraggio tutti a fare lo stesso'', ha dichiarato l'ex vicepresidente.
(Tratto da Progetto Nuova Energia )

Warren Buffet Ferroviere

Warren Buffett si compra le ferrovie Operazione da 34 miliardi di dollari
La holding del finanziere all'assalto del 77 % della Burlington Santa Fe
Warren Buffett scommette sulla ripresa americana e mette a segno la più grande acquisizione della storia della Berkshire Hathaway, la holding che raggruppa le sue partecipazioni. Il finanziere più ricco d’America, si è assicurato il totale controllo delle ferrovie Burlington Northern Santa Fe, acquistando per 34 miliardi di dollari il 77,4% della società che ancora non possedeva.
Burlington è la seconda società ferroviaria americana ed è il maggior trasportatore di prodotti come il mais e il carbone utilizzato per produrre elettricità. Il volume di merci trasportate è tale che economisti e investitori ne osservano l’andamento per monitorare le condizioni dell’intera economia. Burlington fornisce anche un importante corridoio per il trasporto di merci dai porti occidentali degli Stati Uniti. «L’investimento da 34 miliardi di dollari di Berkshire in Bnsf è una grossa scommessa sulla società, sull’amministratore delegato Matt Rose e sulle sua squadra, e sul settore ferroviario» afferma Buffett in una nota. «Ma soprattutto punto tutto sul futuro economico degli Stati Uniti. Amo questo genere di scommesse».
Gli analisti ritengono che Buffett, soprannominato "l’oracolo di Omaha", abbia voluto consolidare le su basi in un settore destinato a crescere e rimanere forte una volta che l’economia americana avrà completato la ripresa. Berkshire, che controlla già il 22% di Burlington Northern, pagherà 100 dollari ad azione per l’acquisizione, un premio del 31% sulla chiusura in borsa di ieri del titolo. Berkshire Hathaway si accollerà anche 10 miliardi di dollari di debito di Burlington e l’acquisizione dovrebbe essere chiusa nel primo trimestre del 2010. Gli investitori avranno la possibilità di scegliere tra un pagamento in contanti o un numero variabile di azioni di classe A o B di Berkshire. Berkshire detiene quote importanti in altre due grandi società ferroviarie americane: 9,56 milioni di azioni di Union Pacific e 1,93 milioni di Norfolk Southern.
L’operazione Burlington è stata approvata dal cda ma ha ancora bisogno del semaforo verde da parte di due terzi degli azionisti della società, oltre che delle autorità’antitrust. La scorsa settimana Burlington ha annunciato utili trimestrali in calo del 30%, a 488 milioni di dollari, o 1,42 dollari per azione, ma la società è stata une delle poche ottimiste sul ritmo della ripresa economica. Gli analisti dicono che Buffett stia cercando un investimento che porterà benefici per molti anni futuri, e non è preoccupato di ottenere un profitto immediato. Una delle ragioni della sua scelta di Burlington, secondo gli analisti, è la sua fiducia nel management della società, un aspetto fondamentale nelle acquisizioni del finanziere. Burlington sarebbe anche stata più avanzata nello sviluppare nuove tecnologie rispetto alle concorrenti del settore.

La privatizzazione dell'acqua non si ferma

Governo e maggioranza vanno avanti senza ripensamenti sulla strada della privatizzazione dell'acqua. Sempre più privato e sempre meno pubblico. La filosofia del decreto legge 135/09, che dopo l'approvazione del Consiglio dei ministri approda dal 3 novembre nell'aula del Senato per la sua conversione, continua ad essere questa. La gestione dei servizi pubblici locali, compreso il servizio idrico, è affare delle società private.
L'art. 15 della nuova normativa, che modifica l'art. 23Bis della legge 133/2008, appare tassativo. Gli affidamenti diretti alle società a totale capitale pubblico (in house) potranno realizzarsi soltanto in via eccezionale e dietro parere preventivo dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato.
Di contro, il metodo ordinario di conferimento dei servizi pubblici locali è la gara e la società mista. In quest'ultimo caso, comunque, il partner privato, individuato mediante procedura ad evidenza pubblica, dovrà essere socio operativo con una quota di partecipazione non inferiore al 40%.
Secondo il governo il testo in discussione in parlamento rappresenta un mero adeguamento della legge italiana alla disciplina comunitaria. Ma questa interpretazione è fortemente contestata a livello locale.
Giorni fa la regione Puglia proprio richiamandosi alla legislazione europea ha stabilito con una decisione senza precedenti l'avvio del processo di ripubblicizzazione dell'Acquedotto pugliese. A Bari il Presidente Vendola e la Giunta regionale sono convinti che non sia l'Europa ad imporre all'Italia la privatizzazione del servizio idrico.
Anzi, due diverse risoluzioni del Parlamento europeo affermano a chiare lettere il principio che l'acqua è un “bene comune dell'umanità” mentre gli organismi dell'UE hanno a più riprese evidenziato che “alcune categorie di servizi non sono sottoposte al principio comunitario della concorrenza”.
Pertanto, la gestione delle risorse idriche non deve necessariamente sottostare alle regole del mercato interno e le autorità pubbliche competenti (Stato, Regioni, Comuni) hanno la libertà di scegliere “se fornire in prima persona un servizio di interesse generale o se affidare tale compito a un altro ente (pubblico o privato)”.
Sulla base di queste premesse la Puglia avanza quindi la pretesa di considerare l'acqua dei suoi cittadini non assoggettabile ai meccanismi di mercato assumendo peraltro l'inziativa di impugnare l'art. 15 del decreto governativo presso la Corte costituzionale in quanto lesivo dell'autonomia regionale.
Questa posizione di aperto rifiuto della privatizzazione non è un fatto isolato ma si diffonde e si consolida anche in altre zone del paese.
A Palermo sindaci e amministratori appartenenti al Coordinamento Regionale degli enti locali per l’acqua bene comune e per la ripubblicizzazione del servizio idrico, hanno presentato una proposta di legge regionale analoga a quella pugliese.
A Caserta invece è stato proclamato il diritto all’acqua come diritto umano definendo privo di rilevanza economica il servizio idrico integrato.
Stessa storia in molti altri comuni italiani come Roccapiemonte, Prevalle, Fiorano Modenese, Napoli, Corchiano, Pietra Ligure, Povegliano Veronese, Sommacampagna, Fumane che hanno già inserito nel loro Statuto un articolo a protezione dell'acqua intesa come bene comune pubblico.
Brutte notizie per la coalizione governativa che prevedeva forse di poter archiviare senza troppe difficoltà il dossier privatizzazione.

lunedì, novembre 02, 2009

Gallinari ne fa 30

Avrebbe potuto essere una serata memorabile quella di ieri per Danilo Gallinari se i suoi NY Knicks avessero vinto, infatti contro i Philadelphia 76ers l'italiano con ben 30 punti ha segnato il suo record di realizzazzioni in NBA.

venerdì, ottobre 30, 2009

il giornalismo che non sbaglia un colpo

Bizzarrie calcistico finanziarie

A capo della Commissione istituita dalla lega calcio per il risanamento finanziario delle società calcistiche c'è l'amministratore delegato dell'inter Ernesto Paolillo.
L'inter ha chiuso il bilancio con una perdità di 154 milioni di euro mentrel'anno scorso il rosso era stato di 148 milioni.
E' come mettere un obeso, alcollizzato e fumatore accanito a capo di una commisione sulla salute e il vivere sano.

White House open source

il nuovo sito della Casa Bianca è basato su Drupal, uno dei piu diffusi programmi open source per la gestione di contenuti web.

giovedì, ottobre 29, 2009

Italian NBA

I Toronto Raptors di Bargnani e Bellinelli Vincono i Cleveland Cavaliers di Lebron James 101 a 91.
Bargnani di punti ne segna 28 e Bellinelli 10.
Mentre i New York Knicks di Danilo Gallinari perdono contro Miami 115 a 93, ma Gallinari ne segna ben 22 di punti.

mercoledì, ottobre 28, 2009

E' ripartita la NBA

E' ripartita la NBA.
Vediamo cosa combineranno i tre Italiani, paperone Bargnani con il suo contratto da 50 milioni di $ nuovo di zecca, Bellinelli che deve dimostrare di essere da NBA e Gallinari, il più talentuoso dei giovani che ci sono nella nella lega e che se ha risolto i problemi alla schiena che lo hanno rallentato nella stagione scorsa è destinato a diventare l'idolo del Madison Square Garden e il trascinatore dei New York Knicks.

martedì, ottobre 27, 2009

Rutelli saluta il PD di Bersani

Con la vittoria di Bersani accade l'inevitabile, Rutelli lascia il PD insieme ad altri dell'ex partito della Margherita e si prepara ad unirsi all' UDC di Casini & C.
Io personalmente seguo con attenzione la cosa perchè penso che nonostante tutti gli inauditi limiti di Casini, Rutelli & C. essi siano gli unici che possano far nascere in italia un moderno partito conservatore cristiano democratico sul modello dei Cristiano democratici tedeschi, dei popolari Spagnoli ecc...
Perchè diciamocelo chiaro, Forza Italia e Berlusconi nonostante siano membri del Partito popolare europeo e si dichiarino gli eredi di De Gasperi sono troppo aridi sotto il profilo intelletuale e troppo poveri di contenuti e idee per essere realmente l'alter ego italiano ai popolari Spagnoli o ad una CDU tedesca; troppio aridi per poter essere gli eredi di quel Partito popolare dei Don Sturzo, dei De Gasperi ecc.. che hanno ricostruito questo paese dalle macerie della Guerra.
Certo Rutelli e Casini sono quel che sono... ma non c'è alternativa per chi come me crede che questo paese abbia bisogno di un grande forte partito cristiano democratico, insomma per me vale il detto o si mangia questa minestra o ci si butta dalla Finestra...

Sarkozy mani bucate

Tra cene ufficiali e vertici i sei mesi del presidente francese da leader dell'Unione sono costati un milione di euro al giorno, il triplo rispetto alla media.


Per foruna che lo ha fatto un francese e non un italiano se no chissà cosa avrebbero scritto, detto e pensato...

domenica, ottobre 25, 2009

Don Carlo Gnocchi

Oggi nel duomo di Milano c'è stata la cerimonia di Beatificazione di Don Carlo Gnocchi.
Un grande prete, un grande italiano, un grande uomo, uno di quelli che hanno parlato con i fatti.
Dopo aver partecipato alla drammatica e terrificante campagna di russia come cappellano militare degli Alpini si dedico alla cura dei bambini mutilati dalla guerra.
Nel 1956 quando mori' volle che le sue cornee fossero trapiantate a due bambini, in questo modo spinse l'italia che allora non aveva una legge sulla donazione degli organi a legiferare in proposito, inoltre Papa Pio XII uina settimama dopo questo fatto lodò l'iniziativa di Don Gnocchi facendo cosi finalmente chiarezza sulla posizione della chiesa riguardo l'espianto e la donazione degli organi.

venerdì, ottobre 23, 2009

Apple innovativa con la tecnologia degli altri

La Apple e il suo rivoluzionario e avveniristico iPhone sono rivoluzionari e avveniristici e aggiungo io fighettissimi con la tecnologia degli altri, o almeno cosi la pensa la Nokia.
Il produttore di cellulari, numero uno al mondo, ha fatto causa alla Apple accusandola di aver infranto, con l'iPhone, ben 10 dei suoi brevetti su Gsm, Umts e Lan senza fili, cioè le tecnologie più utilizzate nella telefonia mobile.
Nokia ha spiegato in una nota diffusa ieri che ha già accordi con 40 compagnie in tutto il mondo per l'utilizzo dei suoi brevetti, ma che non ha mai raggiunto un'intesa di questo tipo con la Apple. «Rifiutandosi di rispettare in modo appropriato i diritti di Nokia sulla proprietà intellettuale, Apple cerca di ottenere un biglietto gratuito sul treno dell'innovazione», denuncia Ilkka Rahnasto, vice presidente della divisione legale di Nokia.

giovedì, ottobre 22, 2009

Windows 7 advertising

Sotto il manifesto e lo slogan ideato dai pubblicitari ingaggiati da Microsoft per il lancio di Windows 7 negli Stati Uniti.
Onestamente è apprezabile, specie se pensiamo che è di Microsoft che non è che sia mai stata brillante nelle sue campagne promozionali.


Domenica sera Debito Pubblico

Domenica sera Report il programma di inchieste giornalistiche di Raitre condotto da Milena Gabbanelli parlerà del debito pubblico italiano che quest'anno toccherà quota 118% rispetto al Pil.


Domande:

- Perchè in italia nonostante si tagli su tutto (istruzione, Sanità, Ricerca) il debito continua a crescere?

- Il fatto che la TAV italiana sia costata a chilometro tre volte di più di quella francese ha inciso sul debito pubblico?

- Dividere Alitalia in due compagnie, una sana e senza debiti regalata a Colaninno & C. e una invece carica di debiti a carico dello stato ha inciso sul debito pubblico?

- La smania Nucleare di Scajola oltre a far contente un sacco di aziende francesi ch ci venderanno la loro tecnologia nucleare farà crescere il nostro debito pubblico?

- il ponte sullo stretto oltre che a glorificare l'ego Berlusconoide e a far girare un bel pò di soldi all'interno di quella foresta oscura che è il mondo dell'edilizia e degli appalti pubblici farà crescere il debito pubblico?

- Ma perchè io devo lavorare per mantenere tutti stò animali che mangiano a sbaffo della nazione? Ma perchè non arriva qualcuno in italia che chiuda i rubinetti del denaro pubblico a cui si abbeverano un sacco di lobby a spese dei cittadiniQualcuno che attui una politica seria per abbattere sto croce di debito? e che investa bene i pochi soldi che ci restano?


Ma chiedo troppo?



Magico Milan a Madrid

Il Milan vince il Real Madrid con un 3 - 2 in rimonta davanti agli 80.000 del Santiago Bernabeu.
Il Milan fà sempre grandi cose in Champions, specie quando parte sfavorito, ma stavolta propio non ci credevo perchè questo è il Milan piu scadente degli ultimi 20 e passa anni.
E potete dirmi che il Real non è una squadra ma un accozzaglia di grandi nomi che non si sacrificano e un sacco di altre cose, ma quale altra squadra puo permettersi di regalare un gol all'avversario (grazie DIDA) avere sulle fascie due croci come Zambrotta (osceno) e Oddo (meno osceno del solito) e farne tre in rimonta?
Quale altra squadra va a giocare in traferta contro una squadra sulla carta più forte con un modulo offensivo con tre attacanti più un trequartista?
Insomma il calcio italiano per avere un po' di lustro all'estero deve sempre e solo contare sul Milan, anche quello mediocre, scassatissimo e povero di campiopni di questa stagione.
P.S: Se a gennaio riusciamo a prendere un terzino come dio comanda per sostituire almeno uno dei tre menga (Zambrotta, Jankuloski, Oddo) e magari un altro rinforzo a centro campo e se Nesta non si regge tutta la stagione possiamo ancora combinare qualcosa di buono quest'anno, specie in Champions.

lunedì, ottobre 19, 2009

California e Texas: La strana coppia dell'energia rinnovabile

Interessante articolo del New York Times intitolato "California and Texas: Renewable Energy’s Odd Couple" che in italiano suonerebbe piu o meno cosi: "California e Texas: La strana coppia delle energie rinnovabili".
Quest' articolo racconta di come questi due stati all'apparenza diversissimi per mentalità, stili di vita e idee politiche si contendano la leadership nazionale nel campo dell'energia rinnovabile.
+ Leggi qui l'articolo.



(Tratto da Progetto Nuova Energia )

Il laptop da 100 dollari ricomincia dall’Uruguay

Ma anche il Ruanda sta puntando molto sul programma One Laptop
Il Paese latino-americano sarà il primo al mondo a fornirlotutti i bambini delle elementari.
Un computer per ogni bambino delle elementari. Non è la proposta del solito paese scandinavo iper-tecnologizzato, bensì un progetto appena realizzato in Uruguay. Nei giorni scorsi – come riferito da BBC - il presidente Tabaré Vàzquez ha infatti ufficialmente consegnato gli ultimi portatili. Sono più di 360mila i bambini coinvolti, oltre a 18mila insegnanti. Lo stato latinoamericano ha aderito in modo massiccio a One Laptop per Child (OLPC), il programma fondato dal professore del Mit Nicholas Negroponte per favorire l’alfabetizzazione informatica (ma spesso l’alfabetizzazione tout court) nei Paesi in via di sviluppo o nelle aree più remote. Era il sogno del laptop da 100 dollari, che non è mai riuscito a raggiungere davvero quella cifra, ma che in questi anni, tra alti e bassi, ha conseguito comunque una serie di successi.
LAPTOP DA 260 DOLLARI - Il programma uruguaiano (ribattezzato Plan Ceibal) è costato 260 dollari per laptop, che comprendono la manutenzione, le riparazioni, la formazione dei maestri e le connessioni internet. Di fatto la spesa totale rappresenta meno del 5 per cento del budget dedicato all’istruzione. Il governo di Montevideo sta puntando molto sui laptop OLPC – noti come XO-1 – anche in vista delle imminenti elezioni politiche, e i toni sono ovviamente trionfalistici, ma il programma si è scontrato con varie difficoltà, a partire dalla ritrosia di molti insegnanti. C’è poi il problema di come connettere questi computer, visto che l’acceso a internet in molte zone è ancora un miraggio.
IL PROGETTO E GLI OSTACOLI - Di ostacoli l’OLPC ne ha incontrati parecchi negli ultimi anni. L’idea, quando venne lanciata, era tanto ambiziosa quanto brillante: creare un portatile a basso costo specificamente orientato all’istruzione. Ed ecco nascere gli XO, i computer bianchi e verdi, con memoria flash al posto dell’hard drive, il sistema operativo basato su Linux e un’interfaccia originale e accattivante, Sugar. «Costeranno 100 dollari e ne produrremo 7 milioni», si era lanciato Negroponte. Non è andata proprio così: oggi per costruire uno XO (li fa la taiwanese Quanta) ci vogliono ancora 180 dollari; poi vanno aggiunti la formazione, il mantenimento e via dicendo. A oggi ne sono stati distribuiti 1,5 milioni. Ma il colpo di grazia sembrò arrivare con la carica dei netbooks, i mini-laptop economici prodotti dai vari Acer, Asus: un mercato che paradossalmente era stato aperto proprio dall’OLPC.
GIVE ONE GET ONE - Tant’è vero che la promozione Give One Get One – una maratona di solidarietà che sotto Natale con 399 dollari permetteva di comprare uno XO e di regalarne un altro a un bambino – l’anno scorso è stata un fallimento. «Il primo anno con Give One Get One ne abbiamo venduti 200mila. L’anno scorso molto pochi, forse 15mila», ha commentato al Corriere Matt Keller, direttore per la Global Advocacy dell’OLPC. «Le ragioni sono due: la concorrenza dei netbooks e la crisi economica».
IL MODELLO RUANDA - Eppure, proprio mentre sulla stampa internazionale stava crescendo la disillusione verso il sogno di Negroponte, il progetto OLPC sembra essere ripartito di slancio. Le sue roccaforti sono l’America Latina (dove il Perù sta imitando l’Uruguay) e il Ruanda. In particolare il Paese africano punta sulla tecnologia per alimentare ulteriormente la crescita economica e seppellire per sempre i fantasmi del genocidio di 15 anni fa. Di XO ne ha ordinati 120mila, con l’obiettivo di distribuirli a quante più scuole possibili, finanziandosi in parte con la vendita delle licenze di telefonia mobile. Tra gli stati africani è il primo a investire decisamente sui laptop di Negroponte, e potrebbe fare da apripista. Non a caso l’OLPC ha appena spostato il suo principale programma di training dal Massachusetts a Kigali, la capitale ruandese. «Le cose vanno alla grande in quel Paese – racconta Keller – Stiamo reclutando gli abitanti per diventare dei formatori di tecnologia e di pedagogia per l’Africa sub-sahariana. È tutto molto eccitante. Quando vedi quello che fanno i bambini con i laptop – programmare, creare contenuti, connettersi al mondo – hai l’impressione che questa generazione di studenti sarà molto diversa da quella precedente».
PROSSIMA TAPPA: GAZA - L’obiettivo dell’OLPC è in parte mutato. Non ha più tanto a che fare con la produzione di laptop a basso costo, quanto con la diffusione di una filosofia educativa. Certo, Keller assicura che di XO ne saranno distribuiti un altro milione il prossimo anno. Ma a essere diffusa sarà soprattutto l’idea della «natura trasformativa dell’educazione, così come l’importanza di accedere all’informazione e alla connessione, qualcosa che per la maggior parte della popolazione mondiale è ancora un sogno». La prossima tappa del programma – già presente in una trentina di Paesi – sarà Gaza. Per novembre è prevista la distribuzione di 5mila laptop alle scuole palestinesi della striscia. Come ha scritto recentemente Negroponte in un’appassionata difesa del suo progetto: «Aspettate e vedrete».


( tratto da http://technologyrevelation.blogspot.com/)

MONDADORI RISPOLVERA EPOCA

S. Fi. per "Il Sole 24 Ore" Negli uffici di Segrate stanno dando gli ultimi ritocchi. Ai primi di novembre la storica rivista Epoca tornerà in edicola. In casa Mondadori il progetto è ancora riservato, ma trapelano alcune indiscrezioni. Epoca è stato uno dei rotocalchi più celebri nel panorama della stampa, dettando mode e costumi dal Dopoguerra in poi, fino alla chiusura nel 1997. Adesso la testata tornerà in vita: ma non sarà un nuovo periodico. Si tratta di un numero speciale, una tantum: l'occasione è il ventennale della caduta del Muro di Berlino ( nell'autunno del 1989).
Nella casa editrice hanno deciso di stampare un numero da collezione di Epoca, con articoli d'archivio di Indro Montanelli, Enzo Biagi e dell'ex premier tedesco Helmut Kohl tragli altri, nonché materiale storico e inedito. Il punto di forza saranno, come nello stile della rivista, le immagini. Dopo il numero speciale Epoca scomparirà, ma se l'esperimento riuscirà, si sussurra tragli addetti ai lavori,la formula del numero unico potrebbe essere usato per altri eventi memorabili.
Un modo geniale di incrementare le vendite a costo zero.

sabato, ottobre 17, 2009

Le grandi opere e internet per tutti

Se i governanti italiani fossero al passo con i tempi saprebbero che le grandi opere del 21 secolo non sono solo i mega ponti, i mega viadotti le centralia a carbone ma sono anche e soprattutto reti di telecomunicazione veloci e accessibili anche alle fascie di popolazione meno abbienti.
Il Giappone oltre che nei ponti e in mega aeroporti ha investito anche nella rete a fibra ottica, la Germania stà investendo in una rete ellettrica intelligente (Smart Grid) la Finlandia vuole fornire internet gratis e dal 2015 portare la velocità della propia rete a 100mbs.
Insomma qualcuno li avverta che l'italia non è un paese in via di sviluppo come la cina o il brasile ma una nazione economicamente matura che dovrebbe praticare una politica sulle infrastrutture più sofisticata e raffinata e non uguale a quella di paesi che stanno uscendo adesso dal terzo mondo.

giovedì, ottobre 15, 2009

Finlandia, la banda larga è un diritto

Dal prossimo luglio 1Mbps a tutti i cittadini, anche quelli delle aree remote, e dal 2015 100Mbps
Il governo finlandese ha approvato un provvedimento che sancisce il diritto legale alla banda larga. Come riportato dall’emittente nazionale Yle, a partire dal luglio 2010 tutti i cittadini avranno a disposizione almeno 1Mbps per le loro connessioni al web, ma i programmi del ministero delle comunicazioni di Helsinki sono ancora più ambiziosi: entro il 2015 la velocità di trasmissione dati raggiungerà i 100Mbps. È la prima volta che la banda larga – e presto quella larghissima – diventa un diritto sancito dalla legge.
DIGITAL DIVIDE - La decisione è storica nonostante la Finlandia sia già uno dei Paesi più irradiati dall’infrastruttura che porta Internet nelle case. Se per il 96 per cento degli abitanti la legge viene a sancire una realtà già attuale, il suo vero obiettivo è quello di superare definitivamente il digital divide includendo anche quei pochi – si parla di duemila abitazioni – che abitano in zone remote della nazione, ovvero in quelle aree a sicuro fallimento di mercato. Non vale la spesa per gli operatori l’interramento di cavi per chilometri nella tundra finnica a fronte di pochi abbonamenti, e infatti non l’avrebbero mai fatto se non fosse sopraggiunta questa storica decisione del governo.
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DIRITTI, LEGGI E ITALIA - La legge è peraltro perfettamente coerente con uno dei Paesi tecnologicamente più all’avanguardia del mondo. In Finlandia infatti l‘industria high-tech è assai florida (con Nokia a trascinare il settore) e sull’innovazione si crede al punto da incentivare gli studi in materie scientifiche, regalando i primi due anni di università. Il paese di Linus Torvalds, l’iniziatore del sistema operativo open source più celebre ed efficace, Linux, diventa quindi il primo a considerare normale la connessione a Internet in banda larga. Altrove c’erano stati già tentativi analoghi, anche se non della stessa portata. In Francia nel giugno scorso la Corte Costituzionale ha dichiarato l’accesso a internet un diritto dell’uomo, in Estonia la dichiarazione del diritto si è avuta nel lontano 2000 e in Grecia un paragrafo della Costituzione indica chiaramente il diritto all’accesso all’informazione digitale, ma nessuno ancora aveva rinforzato a tal punto le dichiarazioni di principio. In Italia, invece, continuiamo a scivolare indietro nelle classifiche di sviluppo dell’infrastruttura, e dobbiamo sperare nelle promesse, finora disattese, l’ultima delle quali per voce del presidente della Cassa Depositi e Prestiti, Franco Bassanini, impegnerebbe ingenti risorse per la realizzazione di una rete in fibra ottica.

domenica, ottobre 11, 2009

George Soros investe nelle tecnologie verdi

George Soros, lo speculatore, finanziere, investitore, miliardario, filantropo, scegliete voi l'aggettivo che più gli si addice, ha detto che investirà 1 miliardo di dollari nelle tecnologie verdi e che inoltre istituirà un organizazzione che consiglierà sulle tematiche ambientali i politici e i governi che ne faranno richiesta.
+ Leggi la Notizia su Bloomberg
+ Tratto da Progetto Nuova Energia

sabato, ottobre 10, 2009

L'addio di Springsteen al Giants Stadium

Prima che venisse demolito Bruce Springsteen ha voluto salutare a modo suo il Giants Stadium; cosi venerdi sera ha tenuto un gran concerto nello stadio di "casa", per i pochi che non lo sapessero lo stadio si trova nel New Jersey, lo stato confinante con New York che ha dato i natali al Boss.
In questo stadio il Boss ha tenuto decine di concerti facendo sempre il tutto esaurito e con performance superiori ai suoi già altissimi standard. Insomma il rapporto di Springsteen con il Giants stadium era un rapporto speciale, nei concerti al Giants il Boss era circondato dalla sua gente; la gente del New Jersey e il clima l'alchimia che si creavano durante quei concerti era unico e probabilemente irripetibile.

venerdì, ottobre 09, 2009

A ciascuno il suo stadio

E' stato approvato un disegno di legge bipartisan che snellisce tempi e burocrazia per la costruzione dei nuovi impianti di proprietà, e un sacco di squadre hanno gia progetti o pseudo progetti sulla realizzazzione di questi ultimi.
La Juve è già ampiamente avanti, addirittura dovrebbe averlo uiltimato per il 2011, l'Inter ha gia da tempo trovato un area a Milano su cui edificarlo e ha gia una bozza di progetto, Lazio e Roma sono già alla ricerca di finanziamenti, Fiorentina, Sampdoria, Genova stanno pèortando avanti anche loro dei progetti.... l'unica grande squadra che non ha nemmeno una mezza idea è il mio caro Milan, sempre più immobile e abbandonato a se stesso... una nave alla deriva, senza un comandante a dirigerlo e senza vento nelle vele.

Obama premio Nobel

Ma solo a me il premio Nobel per la pace ad Obama appare un pò esagerato?
Insomma non mi sembra che abbia fatto niente di significativo in termini di politica estera in questo suo inizio di mandato; anche comprensibilmente visto i problemi interni e la crisi economica che si è trovato afronteggiare.
Ma se secondo molti analisti la sua politica estera, specie per quanto riguarda temi caldi come Iraq e Afghanistan non è molto diversa da quella di quel satana di Bush, allora perchè Bush è il male e Obama il re della pace 2009?

Il premio nobel è sempre più ridicolo, da Dario Fò a Doris Lessing per la letteratura, passando per Al Gore che è stato premiato per un documentario (come agli oscar) questo premio sta scadendo in modo impressionante, un pò meno di banalità e un pò meno di scelte dettate dalla moda del momento nello scegliere i vincitori sarebbe gradità

Google lancia nuovi strumenti per controllo di clima e consumi

Google ha integrato nel suo software «Google Earth» alcune simulazioni in 3D per esplorare l’impatto dei cambiamenti climatici sulla Terra. L’esperienza è stata realizzata in collaborazione con il governo danese e l’Ipcc (International Panel on Climate Change). Il modello di simulazione tridimensionale, oltre a fornire la visione dei possibili scenari di cambiamento del Pianeta, mostra in parallelo le possibili soluzioni per gestirlo. Grazie ai dati forniti dall’Ipcc è possibile visualizzare su «Google Earth» le differenze di temperatura e le precipitazione attese, secondo i diversi scenari di emissione di Co2 che potrebbero svilupparsi nel secolo, spiega il motore di ricerca sul blog. Sul sito di Google è possibile scaricare un video che illustra il software con la voce narrante di Al Gore. Grazie ad un'alleanza con l'azienda privata Energy, il motore si sta anche impegnando nella realizzazione di un software gratuito, che consenta il monitoraggio dei consumi energetici domestici, scavalcando i contatori delle società erogatrici e per migliorare potenzialmente l'efficienza energetica. Lo scorso febbraio Google aveva lanciato lo strumento Web chiamato PowerMeter per il controllo dei consumi domestici di elettricità.


VIDEO
+ Il tour virtuale che illustra il software
+ Raise your voice, change climate change
( Tratto da Progetto Nuova Energia )

mercoledì, settembre 30, 2009

POSTE ITALIANE CAMPIONE D'INNOVAZIONE...

Le Poste italiane? Miglior Service Provider dell'anno. A stabilirlo non sono i consumatori, ma una commissione composta da 18 esperti del settore riuniti a Hannover per l'annuale Post Expo. I giudici, provenienti da realtà quali Usps, Royal Mail, Tnt, Dhl e altre, hanno conferito a Poste italiane il Postal Technology International Award 2009 e hanno eletto l'azienda guidata da Massimo Sarmi la migliore service provider.
Il punto forte di Poste italiane, secondo la giuria, è l'innovazione: il premio è infatti assegnato ai migliori operatori mondiali che nel corso dell'anno si sono distinti per ricerca, sviluppo ed innovazione dei processi. Ingredienti che alle Poste sono valse non solo il riconoscimento annuale ma anche una serie di intese sottoscritte con lo US secret service americano. E mentre le "sorelle" degli Usa, Germania e Gran Bretagna registrano crisi dei ricavi, il gruppo italiano festeggia il settimo anno consecutivo di crescita.

Mathis Wakernagel, the Overshoot Day

Dal Blog di Beppe Grillo:

Progetto Nuova Energia

giovedì, settembre 24, 2009

Dopo il calcio Inglese anche la NBA parla russo

Gli oligarchi russi dopo aver conquistato la Premiere League Inglese ora sbarcano in NBA, infatti Mikhail Prokhorov l'uomo più ricco di russia si è comprato per la modica cifra di 200 milioni di dollari l'80% dei New Jersey Nets.
Tra l'altro a breve la franchigia abbandonera il New Jersey sia di nome che di fatto trasferendosi in una nuova arena nel cuore di Brooklyn (New York) e acquisendone anche il Nome, Brooklyn Nets...

mercoledì, settembre 23, 2009

Gotti Tedeschi nuovo presidente dello Ior

L'Istituto per le opere di religione è la «banca» del Vaticano
Insegna etica della finanza all'Università Cattolica di Milano ed è editorialista dell'Osservatore Romano
CITTÀ DEL VATICANO - Ettore Gotti Tedeschi è stato nominato nuovo presidente dello Ior (Istituto per le opere di religione), la banca del Vaticano. Gotti Tedeschi, 64 anni, editorialista dell'Osservatore Romano, già alla guida delle attività italiane del gruppo spagnolo Santander, è consigliere d'amministrazione del Sanpaolo Imi e della Cassa Depositi e Prestiti, insegna etica della finanza all'Università Cattolica di Milano. Insieme a Rino Camilleri nel 2004 ha scritto il libro Denaro e Paradiso. L'economia globale e il mondo cattolico. Gotti Tedeschi sostituisce Angelo Caloia che per vent’anni ha presieduto lo Ior. Caloia dovrebbe essere nominato consigliere dello Stato della Città del Vaticano. Con Gotti Tedeschi collaboreranno Giovanni De Censi, presidente del Credito Valtellinese, l'americano Carl Anderson, e lo spagnolo Manuel Soto Serrano, che vanno ad affiancare il banchiere tedesco Ronaldo Hermann Schmitz, l'unico componente riconfermato del consiglio di sovrintendenza dello Ior nominato vice presidente.

mercoledì, settembre 16, 2009

Gli Inca sbarcano a Brescia

L'antica civiltà precolombiana degli Inca sbarca a Brescia con un incredibile mostra all'interno del complesso museale di Santa Giulia. La mostra aprirà i battenti il 4 dicembre 2009 e chiudera il 27 giugno 2010.
Per saperne di più vedi i link sotto:
Vedi il sito della Mostra Incabrescia
Vedi il sito art4you

lunedì, settembre 14, 2009

Se l'economia va su o giù chi lo capisce più

Giovedi o venerdi scorso i giornali titolavano: "Francia e Italia trainano la ripresa, dati meglio del previsto". Oggi invece titolano: "Pil italiano peggio del previsto -5%".
Mah...